Sintomi nebbia mentale post covid-19

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La pandemia non è finita e già si contano gli effetti dell’onda lunga del covid- 19. Oltre alle difficoltà respiratorie, il virus lascia enormi strascichi nella testa dei pazienti. Uno di questi è il brain frog, la nebbia mentale. Oggi vediamo da vicino di cosa si tratta?

I sintomi della Nebbia Mentale Covid-19

Tra gli effetti più diffusi della brain frog ci sono: difficoltà di concentrazione e di memoria, stanchezza eccessiva, disorientamento, confusione, lentezza cognitiva. L’allarme sulla nebbia mentale era stato già lanciato da tempo, ci sono sintomi post-Covid che possono permanere a lungo, tra cui la nebbia cognitiva che colpisce circa il 30% dei malati.

Questo disturbo, inoltre, pare colpire, sia pur con entità variabile anche chi ha contatto il Covid-19 in forma più lieve, senza ospedalizzazione. L’aspetto più caratteristico riferito da alcune persone interessate da questo fenomeno, che lo ricordiamo colpisce indistintamente anziani e giovani, è il senso di sopraffazione rispetto ad una lucidità mentale che è venuta a mancare.

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Le cause della nebbia mentale post covid

Ma cosa causa tutto questo? Quanto al meccanismo sottostante, non è stato ancora identificato. Molti studiosi stanno indagando sull’effetto dello storm infiammatorio, poiché le citochine rimangono in circolo per lungo tempo. Tuttavia, secondo una ricerca di David Nauen, della John Hopkins University School of Medicine, la nebbia mentale può anche essere ricondotta a una migrazione dei megacariociti (grandi cellule del midollo osseo) fino al cervello, in seguito a una risposta immunitaria eccessiva.

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I ricercatori sospettano che il SARS-CoV-2 danneggi i tessuti polmonari e porti al rilascio di segnali chimici che inducono i megacariociti a viaggiare fino al cervello dal midollo osseo. Queste cellule provocano occlusioni a livello dei microcapillari cerebrali. Gli esperti sono giunti a questa conclusione sulla base dei rilievi autoptici nelle persone decedute. I mediatori infiammatori risultano infine più concentrati nelle aree limbiche, nell’ippocampo e nei gangli della base, il che è compatibile con i deficit neurocognitivi di tipo attentivo, mnestico ed emotivo.

Come si guarisce dalla nebbia mentale?

Al di là dell’entità dei sintomi con cui si accompagna questa sindrome, comunque, è bene specificare come produca effetti transitori. Nella peggiore delle ipotesi potrebbero volerci mesi ma, in ogni caso, tendono a risolversi spontaneamente. Ma non è da scartare l’ipotesi di iniziare un percorso con uno specialista. Puoi farlo direttamente con me su heymedico prenotando un primo appuntamento.

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