I falsi miti dell’eiaculazione precoce

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Per la rubrica #sexpills, oggi parliamo dei falsi miti dell’eiaculazione precoce. Durante la mia esperienza lavorativa mi è capitato spesso di avere di fronte persone che si sono rivolte a me senza avere una minima conoscenza dell’argomento. È proprio la disinformazione a causare allarmismi e ad alimentare leggende su questa disfunzione sessuale maschile.

Tre domande sull’eiaculazione precoce

Tra le tante domande che ho ricevuto, solitamente tutte contenevano un rimando ben preciso a queste 3 che riporto qui sotto con una risposta secca. Come puoi già intuire, tutte fanno riferimento alla dimensione del tempo trascorso e non all’aspetto psico-sessuale.

Dottoressa, è vero che è Eiaculazione precoce se raggiungo l’orgasmo dopo 5 minuti?

No!

Dottoressa, ieri ho raggiunto subito l’orgasmo, non era mai successo, è eiaculazione precoce

No!

Dottoressa, ma c’è un tempo minimo da raggiungere per la durata del rapporto? Se non lo raggiungo, soffro di eiaculazione precoce?

La risposta a entrambe le domande è No!

Quando si può parlare di eiaculazione precoce?

Spero di aver già sfatato alcuni miti sull’eiaculazione precoce. Ad ogni modo è arrivato il momento di fare un po’ di chiarezza su questa disfunzione. Innanzitutto questo problema riguarda la fase dell’orgasmo. Per il Diagnostic and Statistical Manual of mental disorders («Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali), il libro più utilizzato dalla comunità scientifica degli psichiatri, psicologi e medici, l’eiaculazione precoce si verifica entro un minuto dalla penetrazione e soprattutto prima che l’individuo lo desideri davvero.

Allora il tempo c’entra? Beh, relativamente. Non devi assolutizzarla, quindi la durata conta meno dell’incapacità di controllare il riflesso eiaculatorio. Inoltre, devi considerare anche l’iterazione dell’evento, ovvero se si ripete in tutti i rapporti sessuali nell’arco di 6 mesi. Soffrire di eiaculazione precoce è molto limitante perché provoca fastidio, frustrazione e nei casi più gravi si finisce anche per cercare di sfuggire ai rapporti sessuali. Chiaramente oltre che per il paziente stesso, questa disfunzione si ripercuote anche nel rapporto di coppia.

eiaculazione precoce problemi di coppia

Le cause dell’eiaculazione precoce

Le principali cause dell’eiaculazione precoce possono essere di natura organica e/o psicologica. Per quanto riguarda le prime (più rare) si parla di anomalie anatomiche del frenulo (breve), infiammazione, glande ipersensibile e altre patologie come uretriti, vescicoliti, prostatiti, sclerosi multipla, tumori midollari e problemi ormonali (ipo-ipertiroidismo, bassa prolattina, alti livelli di leptina). in questi casi, però, le cause sono facilmente rintracciabili dal momento che l’eiaculazione precoce è accompagnata ad altri sintomi connessi alle problematiche che ho elencato sopra.

Più complesse sono invece le cause psicologiche. Giocano un ruolo fondamentale le pratiche e le esperienze del passato. Ecco, quindi, quali potrebbero essere le cause: ansia da prestazione, cioè paura di non essere all’altezza, ansia sociale, problemi di coppia, insoddisfazione per l’immagine corporea, assuefazione da masturbazione, esperienze sessuali pregresse e negative e ovviamente anche gli stati di depressione.

Rimedi all’eiaculazione precoce

Il benessere sessuale è importante per te e per la coppia. Perché dovresti trascurarlo o pensare di risolverlo da solo? In questi casi è importante rivolgersi a uno psico-sessuologo per analizzare le cause e iniziare un percorso terapeutico. Se soffri di eiaculazione precoce, puoi contattarmi direttamente su heymedico.

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